Viva i bambini e le bambine!

Ho particolarmente a cuore la vita dei bambini e delle bambine e a loro dedico il mio sito, così come al bambino o alla bambina interiore che è in tutti noi.

La Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini cade il 20 novembre ma vorrei che fosse celebrata ogni giorno della nostra vita. I bambini e le bambine hanno tutti i diritti degli adulti e forse qualcuno in più, perché non possono difendersi dalle discriminazioni e dagli abusi psicologici e fisici, dalla povertà, dalla malattia e dallo sfruttamento che ancora li affliggono in tante parti del mondo.

Nel 1989 è entrata in vigore la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia, un trattato con 54 articoli che include i diritti fondamentali dei bambini e degli adolescenti https://www.unicef.it/convenzione-diritti-infanzia/articoli/; di seguito i 10 principali.

Diritto al gioco e allo svago

Tutti i bambini e tutte le bambine hanno il diritto di giocare e divertirsi. Una vita senza la possibilità di condividere momenti di spensieratezza e di creatività non permette uno sviluppo sano ed equilibrato.

Diritto al cibo

Tutti i bambini e tutte le bambine hanno diritto al cibo e a nutrirsi adeguatamente; ancora in troppe parti del mondo la mortalità infantile è dilagante e le patologie derivanti da un’alimentazione scarsa o squilibrata sono una piaga devastante.

Diritto di avere una casa

Tutti i bambini e tutte le bambine hanno il diritto di avere una casa, dove vivere con i propri cari e proteggersi dal freddo e dal caldo eccessivo. Nella casa dovrebbero poter trovare affetto, comprensione, sostegno e protezione.

Diritto alla salute

Il diritto alla salute è uno dei diritti fondamentali a cui ogni bambino o bambina dovrebbe poter accedere. Tutelarne il benessere fisico e psichico è di primario rilievo, anche perché i bambini e le bambine sono più vulnerabili alle malattie degli adulti.

Diritto a una comunità familiare

Il bambino o la bambina, per poter sviluppare al meglio la propria personalità, ha bisogno di amore e comprensione. Ha bisogno di genitori o di tutori, di un’atmosfera accogliente e rassicurante, e di una disponibilità materiale che gli permetta di soddisfare almeno le necessità primarie.  

Diritto a un nome e a una nazionalità

Ogni bambino o bambina ha il diritto di avere un nome e un cognome. È necessario spiegare a tutti i genitori che i bambini e le bambine devono essere registrati alle autorità comunicando il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita.

Diritto all’uguaglianza

Tutti i bambini e le bambine hanno gli stessi diritti, qualunque sia il colore della loro pelle, la nazionalità, il sesso, la lingua, la religione, lo stato economico e le condizioni di salute.

Diritto alla libertà di espressione

La Convenzione sui diritti dell’infanzia sancisce negli articoli 12 e 13 il diritto dei bambini e delle bambine di esprimere la loro opinione e la libertà di espressione. I bambini e le bambine vanno ascoltati, compresi e aiutati nel proprio sviluppo.

Diritto a non lavorare

Il bambino o la bambina deve essere protetto da ogni forma di abbandono, crudeltà e sfruttamento, e non dovrebbe essergli permesso di lavorare prima di un’età minima appropriata.

Diritto all’educazione

Tutti i bambini e le bambine hanno diritto all’educazione, indipendentemente dal luogo dove vivono e dalle condizioni economiche e sociali della loro famiglia di origine. Lo Stato deve fare tutto il possibile per garantirne l’accesso all’educazione.


A mio parere, è importante anche che i bambini e le bambine ricevano un’educazione emotiva consapevole, che permetta loro di crescere in modo equilibrato e di stare bene con se stessi e con gli altri nell’ambiente in cui vivono.

Auspico che l’educazione emotiva sia riconosciuta come diritto fondamentale e si concretizzi attraverso progetti educativi stabili e strutturati per le famiglie e le comunità più allargate.

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