Un Sostegno nel lutto Prenatale e Perinatale

La sua assenza fisica non annulla l’amore immenso che provate, né la sua esistenza.
Se state leggendo queste parole, è perché, probabilmente, state attraversando il dolore straziante della perdita del vostro bambino o o della vostra bambina, durante la gravidanza o subito dopo la nascita.
In questo momento di profonda sofferenza, è fondamentale che voi sappiate di non essere soli.
Ogni bambino o bambina è un sogno, un amore incondizionato e il legame che avete creato con lui è eterno, indipendentemente da quanto breve sia stato il tempo insieme.
La sua assenza fisica non annulla l’amore immenso che provate, né la sua esistenza.
La morte perinatale è una realtà spesso taciuta e poco conosciuta nel nostro paese; quando accade, molte donne rimangono sole, senza il sostegno necessario per affrontare questo evento che può avere gravi conseguenze, sulla salute fisica e mentale.
Credo possa essere molto importante lasciare una testimonianza e aprire un dialogo con tutte le mamme e i papà che affrontano una esperienza di perdita del bambino o della bambina, durante la gravidanza oppure dopo la nascita.
Questo documento nasce dalla mia lunga esperienza clinica e da una profonda motivazione personale, radicata nella mia storia familiare.
Anche nella mia famiglia è successo.
Avevo 7 anni quando la mia mamma aspettava un fratellino; ma la gravidanza si è interrotta spontaneamente.
Ricordo che sono stata in ospedale a trovarla: ho ancora nella memoria la sua immagine, avvolta da una vestaglia celeste, vicino alla finestra di un corridoio.
Non mi era stato detto il motivo. L’ho saputo nei giorni successivi alla dimissione, perché la mamma è andata a trascorrere qualche giorno nella sua famiglia e mi ha portato con sé, nella sua rete di supporto e di protezione, tra le persone a lei più care.
Ascoltando i racconti delle persone, che venivano a trovarla e confortarla, ho capito, come accade ai bambini: mentre giocano in realtà ascoltano tutto, detto e non detto, le parole e i gesti e finiscono per farsi le loro idee sulle cose dei “grandi”.
La mamma pensava, forse, che la presenza dei cuginetti potesse distrarmi e dare a lei lo spazio per gestire il suo dolore, mentre aveva fatto la scelta di non parlarne con me, perché “troppo piccola” per capire.
Negli anni, ha custodito, come un segreto, questa gravidanza, conclusa prematuramente.
Desideravo tanto un fratellino e nella mia fantasia, la sua presenza è ancora viva.
Ho ascoltato e condiviso il dolore silenzioso di tante madri: l’impotenza per le braccia vuote e la tristezza per il corredino intatto.
Le donne che mi chiedono aiuto, mi raccontano delle sensazioni forti di dolore del corpo, che programmato per accogliere, deve invece, riprogrammarsi facendo inversione di marcia: nell’ascoltarle mi sembra che diano voce al silenzio di mia madre.
Essere madre, eppure essere madre diversa, essere madre orfana di figlio, essere una mamma con la culla vuota.
Dire chiaramente “il mio bambino è morto” o “la mia bambina è morta”.
La mancanza fisica è insopportabile. Un dolore straziante, che difficilmente trova consolazione immediata.
La morte di un bambino o di una bambina, durante la gravidanza o dopo il parto, interrompe bruscamente una relazione di affetto.
Il Vostro Dolore ha senso
Spesso, il dolore della perdita perinatale, viene minimizzato o non riconosciuto appieno dagli altri.
Tuttavia, il vostro dolore è assolutamente valido.
Non esiste un modo “giusto” di soffrire e non c’è un termine di scadenza per il lutto..
Puoi provare una vasta gamma di emozioni, tra cui:
- Tristezza schiacciante: un lutto profondo e costante.
- Rabbia: verso il destino, te stessa o il mondo.
- Senso di colpa: la tormentosa domanda su cosa avresti potuto fare di diverso, anche senza colpe oggettive.
- Vuoto: un senso di mancanza fisica e interiore.
Il tuo corpo ha vissuto una gravidanza e si è preparato ad accogliere una nuova vita; il recupero fisico e i cambiamenti ormonali, possono rendere il lutto ancora più complesso.
È cruciale prenderti cura di te stessa, sia fisicamente che emotivamente, e non avere paura di chiedere aiuto.
Trovare Sostegno e Rielaborare il Trauma
Anche se il percorso può essere solitario, non dovete affrontarlo da sole.
Chiedere aiuto, è un passo importante di coraggio e amore verso te stessa
In qualità di psicologa psicoterapeuta specializzata in EMDR, posso testimoniare l’importanza di elaborare il trauma e il lutto, legati a queste esperienze. L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una metodologia riconosciuta che può essere particolarmente efficace nel rielaborare i ricordi traumatici e ridurre l’impatto emotivo di eventi dolorosi, come la perdita perinatale.
Può aiutarti a trovare nuove prospettive e a ripristinare il tuo equilibrio emotivo.
- Rete di supporto: Condividere la tua esperienza, con altre mamme che hanno vissuto una perdita simile, può essere incredibilmente curativo, facendoti sentire compresa e meno isolata.
- Terapia individuale : Un professionista specializzato nel lutto perinatale può offrire a te , ma anche alla coppia genitoriale, gli strumenti per elaborare il dolore in modo sano.
- Il supporto del/della partner e della famiglia: Parlate apertamente del vostro dolore e sostenetevi a vicenda: il lutto riguarda la coppia genitoriale e, seppur in modo diverso, ha implicazioni profonde per entrambi i genitori.
- Ricordare il vostro bambino o la vostra bambina: Trova modi per mantenere viva la sua memoria: che sia attraverso un oggetto simbolico, un gesto o un ricordo speciale. Il suo amore rimarrà sempre con te
Questa perdita è una cicatrice invisibile nel cuore.
Con il tempo, il dolore potrà trasformarsi, permettendoti di convivere con esso e di portare avanti la memoria del tuo bambino o della tua bambina, con amore e gratitudine.
L’amore vero non finisce, si trasforma!
Bibliografia Consigliata
- “Le madri silenziose” di Graziella Fava e Barbara Baldisarri.
- “Il lutto perinatale: Una guida per genitori, operatori e familiari” di Claudia Ravaldi.
- “Piccoli principi, attraversare il lutto perinatale” di Claudia Ravaldi
- “EMDR e lutto complesso” di Roger Solomon
Siti Web e Risorse Utili
- Ciao Lapo Onlus: Un’associazione italiana di riferimento per il supporto al lutto in gravidanza e dopo la nascita. (www.ciaolapo.it)
- Mama Happy Onlus: Offre sostegno e informazioni sul lutto perinatale. (www.mamahappy.org)
Testimonianze
Desideri lasciare la tua testimonianza? Mandala per e-mail all’indirizzo info@mirellacleri.it
Di seguito è possibile scaricare e leggere la testimonianza di Eleonora Lazzarini